Musiche da film

Colonne sonore da film, la musica del grande cinema italiano rivisitata da I Soliti Ignoti Jazz Orchestra

MusicHE da film: un pensiero, espresso senza l’uso di parole…

Guardi le immagini in movimento, i personaggi – se ci sono – restano muti, o pronunciano qualche parola legata all’azione. Vivi un’emozione che vedi (o senti) descritta dalla musica. 

Non una prerogativa esclusiva del Cinema…

Quelli omerici erano “Canti”, il risultato di testo e musica.
Il Teatro ha usato la musica, quando non si è trasformato esso stesso in Opera musicale. La rappresentazione di quello che proviamo è affidata (anche) ai suoni, probabilmente perché la nostra percezione non è fatta solo di “idee”, di “concetti”… 

Quando i significati vanno oltre la parola o l’immagine… 

La Musica ne appare il veicolo complementare. La Chiave magica necessaria al loro completo dispiegarsi. In questo senso verrebbe da pensare che conti poco la nazionalità dell’autore musicale: se si fa a meno delle parole, si può “parlare” a chiunque. 

Il “carattere nazionale” nelle MUSICHE da film

In realtà, come per tutti i prodotti della cultura umana, anche per la musica viene spontaneo riconoscere dei caratteri nazionali. La solennità e maestosità germaniche, la brillantezza e vivacità italiane, il ritmo africano, il ballabile nord/sud-americano e così via. Si tratta ovviamente di stereotipi che ognuno farebbe bene a prendere come tali. 

Il caso italiano…

Nel caso italiano, quanto ha contato la necessità di musicare il genere cinematografico nazionale per eccellenza, la Commedia?! Una commedia studiata per strappare la risata, anche quando la vicenda poteva risultare drammatica. Una risata cercata quasi con ossessione, come una liberazione da un destino che sembra volerla negare. Mai banale, gratuita o volgare (almeno fino a una certa epoca della sua storia..). Un “Riso amaro”, davvero. 

Commedia, ma non solo

L’Italia campione della Commedia: “Divina” in letteratura, “dell’Arte” a teatro, “all’italiana” nel cinema. Commedia: Come-mediare tra gioia e dolore, tra speranza e sconforto, tra rassegnazione e riscatto. Quanti autori si sono fatti carico di questa mediazione in musica tra i sentimenti umani! 

Le fortune del nostro cinema a metà del secolo scorso hanno dato innumerevoli possibilità a un gruppo di talenti rivelatosi sempre più folto. Ciascuno con la propria impronta, mutuata dalla personale vicenda e dal sempre più rapido evolversi degli stili, in un’epoca segnata dalla generale diffusione della registrazione musicale e dal progressivo sviluppo delle comunicazioni. 

Alcuni titoli…

Musiche da filmFilm come I Soliti Ignoti di Mario Monicelli con la musica di Piero Umiliani o Il Padrino di Francis Ford Coppola con la musica di Nino Rota, sono delle vere perle del cinema e le loro colonne sonore sono parte integrante e inscindibile di questi capolavori.

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